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IL TRAPIANTO E' VITA
a cura di Fabio Poluzzi





Chi sostiene che le giovani generazioni siano superficiali e ripiegate su se stesse?
I ragazzi della 3ª Media “F.Mezzacasa”di S. Matteo della Decima non la pensano così e si sono resi protagonisti di una iniziativa di segno nettamente opposto su sollecitazione della sezione locale dell’AIDO con il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento.
I ragazzi e le ragazze, delle sez. A e B, hanno aderito con entusiasmo al progetto “Il trapianto è vita: la donazione di organi, cellule e tessuti” destinato a promuovere la cultura della do-nazione e della solidarietà e, adeguatamente in-dirizzati e motivati dagli insegnanti, che hanno guidato e promosso l’iniziativa, si sono cimentati nel pensare e realizzare una serie di disegni sul tema.
Questi i premiati con il risultato del loro lavoro.
Gautan Merighi ha espresso la sua percezione della solidarietà disegnando due mani plasticamente intrecciate nell’atto di cercarsi.
Dario Govoni ha trasportato sul pentagramma la sua idea della donazione come condizione per far continuare la sinfonia della vita.
Giulia Forni ha scelto le metafore della luce che non si spegne mai se all’esaurirsi di una candela un’altra si accende al posto suo.
Aura Vitali si è cimentata nell’articolare un testo sul tema della donazione di organi spaziando dalle implicazioni di carattere scientifico , sociologico e antropologico a quelle di natura più intimamente legata ad atteggiamenti di personale apertura verso gli altri.
Simone Morisi ha utilizzato un passaggio di fumetti (il topolino Diddi) per ristilizzare l’acronimo dell’AIDO e renderlo capace di trasmettere ancora più speranza e parlare di vita in modo accattivante.
Infine Young Quan Hu, meglio conosciuto come Marco, ha svolto un lavoro grafico dai toni forti e dalla marcata carica simbolica orientata a stabilire uno spartiacque morale. Da un lato l’inferno degli egoisti, mostruosamente orientati solo su se stessi. Dall’altro un paradiso in cui la gioia del donare diventa una festa quasi sportiva e dai toni trionfalistici.
Una bella lezioni per noi adulti, spesso un po’ distratti e trincerati dietro abiti di tutti i generi.
La premiazione, consistita in buoni spesa e canonico diploma, è avvenuta tra tanti applausi il giorno 14 maggio 2008 presso l’aula dell’Istituto Comprensivo di S.Matteo della Decima.

Presenti, per la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento che ha patrocinato l’iniziativa, l’ing. Paolo Martinelli, Giuliano Bonfiglioli, Presidente dell’AIDO di S. Matteo della Decima, coadiuvato da Orianna Collina, Mara Luppi, Paola Fanin, socie AIDO particolarmente attive nel promuovere la sensibilizzazione dei giovani alla cultura della donazione di organi.
La consegna dei premi è avvenuta per mano del dirigente Prof. Fergan Fallaci e delle inse-gnanti Simonetta Cavallotti e Stefania Sparagietti nonché dal Presidente AIDO e dall’Ing. Paolo Martinelli.
Che dire ancora? Quello che in fondo sapevamo già: che i giovani sono molto più capaci di speranza e di dono di quanto noi adulti sbrigativi siamo disposti ad ammettere.



Ricordiamo che in occasione della “Fiera di Ottobre” di San Matteo della Decima (10-12 ottobre 2008), presso il Centro Civico, verrà allestita una mostra con i disegni di tutti i ragazzi.


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