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QUEL CHE VEDONO LE NUVOLE
a cura di Alberto Tampellini
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A novembre 2008 verrà pubblicato il volume
Quel che vedono le nuvole:
morfologia ed evoluzione storico-topografica della pianura compresa
fra via Emilia, Reno, Panaro e Centopievese,
di Pierangelo Pancaldi e Alberto Tampellini con foto di Floriano Govoni.

L'opera si prefigge l'innovativo intento di regi-strare fotograficamente, mediante centinaia di scatti eseguiti in volo su un deltaplano, l'attuale conformazione di quella fascia di pianura bolognese approssimativamente compresa, appunto, fra la storica linea di riferimento meridionale costituita dalla via Emilia, il confine settentrionale con la provincia ferrarese, con l'inclusione però di Cento, città bolognese fino al sec. XV, ed i limiti occidentali ed orientali rappresentati rispettivamente dai confini naturali costituiti dai fiumi Panaro e Reno, con l'ulteriore inclusione di Pieve di Cento.
Il lettore sarà condotto alla comprensione dell'affascinante ed inaspettata visione aerea del territorio con un percorso ideale che rispecchia quello seguito dal deltaplano in volo lungo la direttrice centrale costituita, nel primo tratto, dalla trasversale di pianura fino a Persiceto e, successivamente, dalla strada per Crevalcore, ed infine convergente a ritroso su Cento e Pieve. A destra ed a sinistra di questa direttrice ideale, oltre agli ampi ed emozionanti scorci paesaggistici che la nostra pianura è in grado di offrirci, verranno messe appositamente in evidenza, con scatti mirati, quelle caratteristiche che costituiscono oggi le linee guida del territorio in oggetto, esaminato nella sua continuità ed omogeneità fisico-geografico-storica al di là delle attuali divisioni politico-amministrative. In particolare, l'attenzione si concentrerà su elementi topografici antichi e recenti con valenza storica strutturante quali sono strade, ferrovie, fiumi e canali, parcellizzazioni agrarie e persistenza di elementi caratterizzanti la pianura dal punto di vista agronomico come filari arborei e particolari tipi di divisioni interpoderali. Non mancherà poi, in coincidenza con punti particolarmente significativi del territorio come possono essere incroci viari o confluenze fluviali o presenze di aggregati demici, un approfondimento dal punto di vista evolutivo della situazione storica precedente, per quanto sia possibile ricostruirla a livello iconografico mediante l'ausilio della cartografia e di rilevazioni fotografiche precedenti. Per quanto riguarda infine la presenza dei più importanti centri urbani disseminati nell'area in oggetto, si cercherà di porre in rilievo il modo in cui essi, strutturalmente, hanno interagito e tuttora inte-ragiscono con il territorio circostante condizionandolo ed essendone a loro volta condizionati.


Il volume sarà pubblicato da Marefosca e avrà le seguenti caratteristiche tecniche (simili ai libri "Le dimore dei signori" e "Rocche, borghi e castelli di Terre d'Acqua" pubblicati da Marefosca rispettivamente nel 2004 e 2006):
- formato cm. 24x33;
- volume cartonato, dorso tondo di circa 300 pagine;
- carta patinata opaca 150 g;
- sovracoperta stampata a colori;
- copertina su Imitlin con stampa a caldo;
- stampa interna in quadricromia;
- riccamente illustrato (circa 400 immagini).
- Reperibile in libreria o in edicola.
Domenica 23 novembre 2008 alle ore 16, presso la sala del Consiglio Comunale di Persiceto, avrà luogo la prima presentazione del libro, alla presenza degli autori e del Sindaco di San Giovanni in Persiceto.
Le immagini che corredano l’articolo sono tratte dal libro Quel che vedono le nuvole.

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