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LA GIOIA DI STARE INSIEME
a cura di AA.VV.
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Anche quest’anno, il 21 marzo u.s., gli allievi/e delle scuole di San Matteo della Decima hanno festeggiato la “Giornata della pace” dedicandola al gioco. Come afferma la carta dei diritti dell’infanzia, all’art. 31, “…ogni bambino ha diritto al riposo e allo svago dedicandosi al gioco e alle attività ricreative proprie della sua età”. Per ricordare questo diritto universale i bambini e i ragazzi, presenti in piazza 5 Aprile, hanno dato vita ad una serie di giochi con l’impegno di osservare le norme che li regolano, di rispettare i compagni e di condividere con loro la gioia di stare insieme, con autentico spirito di collaborazione.
I bambini della scuola dell’infanzia hanno eseguito una “danza cantata”, mentre i bimbi delle scuole elementari si sono cimentati nei seguenti giochi: “gioco dello specchio” (1), canti mimati e giochi di movimento (2), sopra e sotto, il tunnel (3), la ragnatela (4) e l’orologio (5). I ragazzi delle medie, inoltre, per mettere a prova la loro capacità di collaborazione, hanno costruito dei puzzle e svolto un gioco di pazienza.
Terminati i giochi tutti gli allievi, divisi per classe, hanno lanciato palloncini con, al loro interno, messaggi di pace.

Note
1) Questo gioco si svolge a coppie poste frontalmente: uno dei due protagonisti effettua gesti improvvisati mentre l’altro li deve ripetere, come se si trovasse di fronte ad uno specchio. Dopo un certo tempo i ruoli vengono scambiati.
2) Questi giochi si prefiggono di privilegiare la gestualità: una lingua che accomuna i partecipanti e che permette di stare insieme “senza confini”.
3) Sopra e sotto: tutti i bimbi della stessa squadra si dispongono in fila. Al via il primo bimbo passa la palla a quello dietro, al di sopra della testa, e così di seguito per tutti gli altri. Quando la palla raggiunge l’ultimo della fila, questi la passa al bimbo che sta davanti, ma sotto le gambe, e così via.
Tunnel: Le squadre sono poste una di fronte all’altra e i giocatori sono posizionati ad un metro di distanza. I giocatori con la mano destra, chiusa a pugno, devono cercare di lanciare la palla verso la propria sinistra. Ogni volta che la palla esce dal tunnel si assegna un punto e vince la squadra che dopo un termine stabilito ha segnato più punti.
4) La ragnatela: un gioco di abilità, memoria e collaborazione.
Un bimbo lancia un gomitolo di lana, trattenendo un capo, ad un compagno dopo aver recitato un verso di una poesia stabilita. Il compagno che lo riceve ne trattiene un capo, recita il verso successivo della poesia e lo lancia, a sua volta, ad un altro… e così via. In questo modo viene a formarsi una ragnatela che verrà lasciata in piazza a testimonianza del gioco eseguito.
5) Il gioco si prefigge di coinvolgere contemporaneamente tutti i ragazzi del gruppo.
Si formano due squadre che si alternano nel gioco. I giocatori della prima squadra, in cerchio, fanno girare la palla il più velocemente possibile, mentre i giocatori della seconda squadra, disposti in riga, corrono uno dopo l’altro all’esterno del cerchio, stabilendo così il tempo di durata del gioco stesso
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