UN ARTIGIANO "DOC" DI DECIMA
a cura di Floriano Govoni
Per curiosità ho consultato la nuova edizione del dizionario della lingua italiana "Sabatino Coletti" e alla voce "artigiano" si legge: "Che svolge un'attività lavorativa a livello famigliare; piccolo produttore che esercita il mestiere con particolare maestria"
Così è per ogni azienda che imposta il proprio lavoro sulla qualità, a discapito della quantità, e fabbrica un prodotto di "nicchia" per una committenza che esige un'analisi del bisogno, la progettazione ad hoc, l'esecuzione, l'installazione, l'assistenza e la manutenzione del prodotto fornito.
L'insieme di queste professionalità, in un'azienda artigiana, è ad appannaggio di poche persone che, di volta in volta, devono fornire le competenze necessarie per far fronte alle molteplici richieste del mercato.
Anche e soprattutto l'azienda di Govoni Giuseppe & Daniele, se da quasi 25 anni è sul mercato e in questo momento vive un particolare "stato di grazia", deve il suo sviluppo e la sua affermazione alla lungimiranza del suo fondatore che ha saputo coinvolgere, costituendo un vero e proprio staff, l'intero nucleo familiare.
Come gran parte degli artigiani anche Giuseppe Govoni è partito dalla gavetta; appena terminata la scuola dell'obbligo iniziò a lavorare presso l'azienda agricola paterna e nel 1953 trovò occupazione, a Decima, presso la "bottega" di Mario ed Elio Cerchiari, in qualità di fattorino, dove imparò i primi rudimenti della saldatura ossiacetilenica ed elettrica. Ma le aspirazioni del giovane apprendista erano ben altre, senza nulla togliere alla dignità e all'importanza del lavoro di un fabbro di paese! Infatti, all'età di 17 anni Giuseppe decise di ampliare la propria esperienza facendosi assumere, in un primo tempo, presso la "Cimatti" di Bologna poi, quando la ditta si trasferì a Pioppe di Salvaro, trovò occupazione alla "Lipparini-Ugolini" sempre di Bologna. La lontananza del posto di lavoro, come d'altra parte per tanti decimini, significava partire all'alba e ritornare la sera tardi sacrificando, così, ore di sonno e tempo che altrimenti poteva essere dedicato allo svago e al divertimento. Ma a quei tempi, siamo intorno agli anni '60, anche per un giovane era fondamentale "costruirsi una base sicura" per il proprio avvenire e nelle due aziende, Giuseppe acquisì nuove competenze, non solo riguardanti le tecniche di saldatura per piccoli manufatti e per la carpenteria "pesante", ma anche relative alla predisposizione dei particolari da saldare e sulle modalità di assemblaggio.
Le professionalità acquisite gli permisero di entrare alla dipendenza della ditta "Sabbiatura Emiliana" in qualità di operaio, in un primo tempo, poi come capo-officina ed infine come progettista. L'azienda eseguiva lavori di sabbiatura per conto terzi e, nel contempo produceva, in proprio, macchine sabbiatrici; per 12 anni Giuseppe ebbe la possibilità di farsi un'esperienza fondamentale ed unica nel campo che l'avrebbe visto, anni dopo, protagonista.
Nel 1974, a 34 anni di età, passò alla "Meccanica G.B." di Casalecchio, un'azienda artigiana di 13 dipendenti, in qualità di direttore con il compito specifico di sovrintendere e coordinare il ciclo completo, con produzione interna all'azienda, di nuove macchine sabbiatrici (progettazione, esecuzione e vendita del prodotto). Questa nuova esperienza acquisita gli consentì, nel 1979, di fare il "grande salto di qualità" cioè di rilevare il patrimonio storico della "Meccanica G.B." e di costituire una propria azienda individuale a nome di Giuseppe Govoni, con sede a San Matteo della Decima. In un primo tempo l'attività fu incentrata sull'assistenza e sulla fornitura dei ricambi per le macchine poi, avvalendosi di officine esterne, si estese anche alla produzione di macchine sabbiatrici di ogni genere.
L'azienda, nel suo nascere, fu retta esclusivamente dal solo nucleo familiare: Giuseppe si dedicò alla progettazione e alla commercializzazione dei manufatti, coadiuvato dal figlio Daniele, mentre la moglie Mirta Forni si interessò della gestione del magazzino e delle spedizioni e la figlia Paola curò la parte amministrativa contabile.
Il lavoro dei primi anni fu impegnativo ma si rivelò, in seguito, basilare per la giusta impostazione data all'assetto organizzativo e commerciale, tanto che nel 1987 fu allestito dall'azienda, che nello stesso tempo era diventata una Società in nome collettivo, un'officina nella quale si eseguivano sia gli assemblaggi dei particolari delle macchine, sia la costruzione di sabbiatrici di piccole e medie dimensioni. Nello stesso anno fu inserito nell'azienda, oltre agli operai necessari per far fronte ai nuovi lavori, Monica Gallerani, la moglie di Daniele. L'inserimento nell'ambito aziendale dei componenti del nucleo famigliare, ha garantito la continuità dell'attività e la salvaguardia del patrimonio tecnico e strutturale dell'azienda; infatti quando, nel 1998, il fondatore/titolare è andato in pensione, le redini dell'azienda sono passate a Daniele Govoni, nuovo legale rappresentante, e la Società in accomandita semplice che si è venuta a costituire, è stata equamente suddivisa fra Giuseppe, Daniele e le mogli Mirta e Monica..
Ora che la società si è consolidata, sia da un punto di vista organizzativo che strutturale (lo scorso maggio si è trasferita nella nuova sede in proprietà), può guardare al futuro serenamente perché può contare sulla qualità del prodotto(1), sulla professionalità indiscussa dei propri tecnici, maturata negli anni, sulla fiducia e sulla credibilità, conquistate sul campo, nell'ambito del proprio settore.
All'azienda "Govoni Giuseppe e Daniele" che si accinge a festeggiare i 25 anni di attività, Marefosca, riconoscente per il sostegno elargito alla rivista fin dal suo nascere, augura un sicuro e prospero avvenire.
Nota
1) L'azienda "Govoni Giuseppe e Daniele sas" progetta e costruisce impianti di sabbiatura, impianti di aspirazione polveri, dispositivi di selezione e trasporto per abrasivi metallici e sabbie silicee, dispositivi di recupero parziale e totale per grandi cabine e insonorizzazione di ambienti e macchinari. I tipi di sabbiatrici prodotte sono: a tavole rotanti, a tappeti rampanti, pneumatiche, a carichi sospesi, a carichi sospesi con paranco di sollevamento, a tunnel speciali e filtri depolveratori. Inoltre garantisce il servizio di assistenza e ricambi, la manutenzione ordinaria degli impianti e la revisione parziale o totale per la messa a norma degli impianti già esistenti.
I principali clienti della società sono: Technogym (produzione e vendita di attrezzi ginnici) - Gambettola (FO); Ducati motori e Ducati energia - Bologna; Ferrovie dello Stato; EFFER - Castel Maggiore; CEA Estintori - Castenaso; Nobili, macchine agricole - Molinella; ecc... Le macchine sabbiatrici prodotte sono state vendute, oltre che in Italia, in Israele, Algeria, Polonia, Jugoslavia, Grecia, Cile, Danimarca, Marocco, Spagna, ecc...
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