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BENVENUTO EURO
a cura di Mauro Bernardi

Dal 1° gennaio 2002 trecentodieci milioni di cittadini europei appartenenti ai 12 Paes,i che hanno aderito all'unione monetaria, avranno a disposizione un'unica moneta comune: l'Euro.
Dal Portogallo alla alla Finlandia, dall'Irlanda alla Grecia salari, stipendi e pensioni saranno pagati in Euro, nei negozi i prezzi saranno espressi nella nuova moneta e chi si sposterà da uno Stato all'altro non dovrà più acquistare valuta nazionale perché gli Euro circolanti in Italia, Francia, Germania, ecc. saranno spendibili in ogni altro Stato aderente all'unione monetaria.
Non si esagera affermando che si tratta di un avvenimento storico in considerazione delle implicazioni economiche e politiche che ne conseguono; si tratta sicuramente di un passo in avanti fondamentale verso l'unione dei popoli dell'intero continente europeo.
In previsione di questa scadenza tutti gli Stati aderenti sono impegnati in una vasta campagna di informazione dei propri cittadini al fine di arrivare preparati alle grandi novità che ci aspettano e ridurre al minimo eventuali disagi che l'entrata in vigore dell'Euro potrebbe comportare per diversi gruppi sociali.
Di seguito vengono fornite le informazioni essenziali sulla nuova moneta e si danno informazioni basilari sulle principali problematiche che possono interessare il più vasto numero di cittadini.
Gli specialisti che studiano l'opinione pubblica sostengono che in Italia c'è ancora parecchia disinformazione e preoccupazione sull'entrata in vigore dell'Euro.
Con queste note si intende offrire, ai lettori di Marefosca, alcuni elementi conoscitivi per dare un contributo al superamento delle inevitabili difficoltà che processi di così ampio cambiamento comportano.


DALLE LIRE ALL'EURO

Dal 1° gennaio al 28 febbraio 2002 si dovrà realizzare il cambio delle Lire in circolazione con le nuove banconote e le monete in Euro.
Per i depositi bancari, postali, in titoli, eccetera il cittadino non dovrà fare nulla: la conversione verrà fatta automaticamente dalle banche, dalle poste ed altri soggetti presso i quali sono giacenti i depositi o gli investimenti.
Il modo più semplice di cambiare le lire sarà quello di fare compere: infatti fino al 28 febbraio 2002 si potrà pagare in lire e ricevere il resto in euro.
Si può anche effettuare il cambio diretto andando in banca (o in posta). Le banche effettueranno per i propri clienti il cambio gratuito delle lire in Euro fino ad un massimale giornaliero pari ad un milione di lire o, senza limite di importo quando venga dato il preavviso di almeno un giorno. Coloro che non sono clienti di una determinata banca potranno cambiare presso la stessa fino ad un massimo di 500.000 lire giornaliere.
Il cambio delle lire in Euro è gratuito fino al 28 febbraio 2002.
ATTENZIONE: non c'è fretta, niente panico!
Occorre evitare di creare situazioni artificiose di difficoltà e di malessere precipitandosi in massa a cambiare le lire nei primi giorni del gennaio 2002, c'è tempo fino al 28 febbraio!
Se si spenderanno regolarmente le lire a disposizione nei normali acquisti una famiglia media nel giro di una settimana non avrà più lire ma solo Euro perché ogni volta il resto verrà dato in quest'ultima valuta.
I prelievi dai bancomat funzioneranno in Euro dai primi giorni del gennaio 2002 (come pure quelli dagli sportelli bancari/postali) e quindi non entreranno più lire nelle nostre tasche; dovremo solo aver cura di spenderle o cambiarle nell'eventualità si disponga di quantità di danaro liquido in lire superiore al fabbisogno medio di due mesi.
NON CAMBIATE LIRE IN EURO DA SCONOSCIUTI che si presentano a casa o per strada: sicuramente si tratta di truffatori. Già sulla stampa sono apparsi alcuni articoli in proposito, e parecchie persone sono state raggirate.
Dal 1º marzo 2002 la lira non sarà più in circolazione ed il danaro rimastoci in lire potranno comunque essere cambiati presso le filiali della Banca d'Italia entro 10 anni (o presso una banca locale che però dopo il 28.02.2002 potrà richiedere una "commissione" per l'operazione di cambio - come succede quando si cambiano oggi le lire in dollari e succederà in futuro quando cambieremo gli Euro in dollari).

CONTRATTI
L'entrata in vigore dell'Euro non produrrà effetti modificativi sui contratti in essere; gli importi contenuti nei contratti saranno convertiti automaticamente da lire ad Euro senza che ciò comporti svantaggi per l'uno o l'altro contraente.
Nessuno potrà pretendere di chiudere e riattivare un contratto in essere per effetto dell'entrata in vigore dell'Euro. Non potranno essere aggiunte né cambiate le condizioni contrattuali.
Varieranno solo gli importi: le somme indicate in lire dovranno intendendersi espresse in Euro al tasso di conversione fissato per legge ( 1 euro = 1936,27 lire).
Pertanto: il contratto di affittto, l'assicurazione dell'auto, il mutuo per la casa, il finanziamento per acquisti a rate, il contratto di lavoro, ecc. manterranno le stesse condizioni (scadenze, tassi, modalità delle prestazioni,…)e vedranno cambiare solo l'indicazione degli importi da lire ad Euro.


ASSEGNI

Dal primo gennaio 2002 non potranno più essere emessi assegni in lire!
Gli assegni emessi, in lire, precedentemente al 1° gennaio 2002 verranno incassati con l'accredito in Euro.
Dal primo gennaio 2002 si potranno emettere solo assegni in Euro.
Per compilare gli assegni in Euro occorre:
- Scrivere sempre l'importo in cifre con i decimali, inserendo la virgola dopo la cifra intera;
- Scrivere l'importo in lettere inserendo una barra fra la cifra intera ed i decimali (indicati in cifre)

ESEMPI
543 Euro e 75 cent. dovrà essere scritto così
In cifre 543,75
In lettere cinquecentoquarantatre/75

543 Euro (senza decimali) dovrà essere scritto così
In cifre 543,00
In lettere cinquecentoquarantatre/00




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