| www.marefosca.it | aprile 2006 | Una nuova associazione di Volontariato | ||||||
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I Volontari della sezione di San Matteo Decima della Pubblica Assistenza di Crevalcore, dopo alcuni anni di attività, sotto la guida della Sede di Crevalcore, forti della esperienza operativa acquisita, hanno deciso di fondare una nuova associazione di volontari. La nuova realtà si chiama "Centro Assistenza San Matteo" ed ha sede negli stessi locali occupati fin qui dalla Sezione della Pubblica Assistenza: Via Cento 184 San Matteo della Decima. tel. 051 6824111 L'attività svolta è sempre la stessa: trasporto degli ammalati alle strutture sanitarie. I Volontari, ora raccolti in associazione, ringraziano con riconoscenza il Consorzio dei Partecipanti, fondatore del gruppo, per il gene-roso sostegno dato in passato e per quello che ci darà in futuro. Ringraziano, inoltre, la Pubblica Assistenza di Crevalcore il cui esempio e la cui esperienza li ha fatti maturare sulla via del volontariato. Ad essa promettono una fattiva collaborazione e la propria amicizia. Ai cittadini promettono che non diminuirà la loro disponibilità fin qui dimostrata a favore di chi ha bisogno. Agli abitanti di Decima, chiedono disponibilità di tempo, per chi può, anche poche ore alla settimana, perché le forze non bastano mai ed i servizi sono sempre in aumento. Riportiamo, di seguito, alcuni brani dello statuto (a cura della redazione di Marefosca): "... I principi ispiratori dell'Associazione sono quelli del movimento del volontariato organizzato nella Ass.ne Nazionale Pubbliche Assistenze (A.N.P.A.S.) alla quale aderisce, nonché quelli previsti dalla legge dell' 11 agosto 1991 n. 266 "Legge quadro sul volontariato" (Art. 1) "L'Associazione è un organismo laico libero da ogni movimento ed influenza politica ed indipendente da qualsiasi partito; fonda la propria struttura associativa sui principi della democrazia e del mutuo soccorso e non persegue alcun fine di lucro" (Art. 2). "...I fini (dell'Associazione) sono individuati nella promozione di attività e iniziative volte ad: -Aggregare le persone sui problemi della vita civile, sociale e culturale. -Ricercare il soddisfacimento dei bisogni collettivi ed individuali, attraverso i valori della solidarietà. -Contribuire all'affermazione dei principi della solidarietà popolare, nei progetti per lo sviluppo civile e sociale, della collettività. Contribuire all'affermazione dei principi della mutualità. -Favorire lo sviluppo della collettività attraverso la partecipazione attiva dei suoi soci. -Favorire, sostenere e collaborare a forme partecipative d'intervento socio-sanitario, sull'am-biente, sull'handicap e ad altre iniziative dirette, comunque, alla messa in atto di sperimentazioni innovatrici a favore della collettività. -Collaborare con Enti Pubblici e privati e con altre Associazioni di volontariato, per il perseguimento dei fini, e degli obiettivi, previsti dal presente Statuto" (Art. 3). "L'attività del Centro consiste (principalmente)...: Nell'organizzare e gestire il trasporto assistito delle persone che devono accedere a luoghi di cura e di assistenza e che necessitano di essere accompagnati. Nel promuovere iniziative, di formazione ed informazione, sul tema della salute, nei suoi vari aspetti sanitari e sociali..." (Art. 4) "...Gli eventuali utili di gestione che si dovessero verificare, saranno destinati interamente per le finalità sociali dell'Associazione e non possono essere ripartiti fra gli associati" (Art. 11). "Gli Organi dell'Associazione sono (1): L'Assemblea dei Soci Il Consiglio Direttivo Il Presidente Il Collegio dei Revisori dei conti Il Collegio dei Probiviri" (Art. 13). "Il Consiglio Direttivo (2) è composto da un mi-nimo di 5 (cinque) ad un massimo di 11 (undici) componenti. Spetta all'Assemblea determinare il numero, prima di procedere all'elezione. Il Consiglio dura in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili. La carica di componente il Consiglio Direttivo è gratuita e quindi sono escluse qualsiasi forme di remunerazione..." (Art. 19). Note 1) Fanno parte del Consiglio i signori: Gaetano Piva (presidente), Giulio Beccari (vice presidente), Enzo Martinelli, Ottorina Goretti, Luciano Serra, mentre sono stati eletti revisori i signori: Giuseppe Gnaccarini, Giovanni Farina e Rolando Morisi. 2) Il Consiglio direttivo dell'Associazione deci-mina è composto da 5 membri. |
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